Tra i giovani che navigano in rete, soprattutto nei Blog, emerge che la paura più grande non è l’AIDS, bensì il cancro.
Ad affermarlo è l’Antropologa Cristina Cenci, dell’Istituto Eikon che ha curato una ricerca sulla presenza dell'Aids su Internet.
"Si è creata una sorta di opacità sociale attorno alla malattia - ha affermato la Cenci - che genera un effetto paradossale: non si parla di AIDS percé' si assume che rientri nella responsabilità del singolo e non della collettività. Gli individui, non più esposti ad una comunicazione sociale diffusa, 'si dimenticano' dell'AIDS. Il risultato è l'aumento della diffusione e delle diagnosi tardive''.
IST nasce per rompere questo muro di silenzio; per contrastare questo fenomeno di mancata comunicazione; per ridestare la coscienza di ognuno di noi su un problema così importante e grave come quello delle Malattie Sessualmente Trasmissibili, AIDS in primis!
E’ giusto quindi che se ne parli e che se ne discuta! Perché solo in questo modo si riuscirà a far giungere l’informazione al maggior numero di persone in maniera capillare.
http://www.iesseti.info/dblog/tb.asp?id=19
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L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.



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