In questo articolo vorrei cogliere l’occasione per rispondere a una nostra lettrice che ci chiede di parlare del profilattico femminile. Rimane sempre valido l’invito a contattarci per qualsiasi dubbio o richiesta, tramite la nostra email (info@iesseti.info) oppure utilizzando i commenti del Blog.
Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza su questo strano aggeggio chiamato Femidom, che deve il suo nome alla contrazione di due vocaboli inglesi: female e condom.
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Ebbene si tratta di un dispositivo abbastanza efficace per evitare gravidanze indesiderate (è dunque un contraccettivo!) e può essere considerato il complementare femminile del profilattico maschile. Ma soprattutto il Femidom è un efficace strumento di prevenzione di alcune tra le più pericolose Malattie Sessualmente Trasmissibili quali, per esempio, l’AIDS.
Il Femidom è sostanzialmente una morbida e resistente guaina trasparente di poliuretano che si inserisce nella vagina prima di un rapporto sessuale. Esso forma una barriera tra il pene e la vagina, la cervice e i genitali esterni. E’ più resistente del lattice, inodore, non provoca reazioni allergiche e, a differenza del lattice, può essere usato sia con i lubrificanti a base oleosa che con quelli a base acquosa. Può essere inserito prima del rapporto, non dipende dall’erezione maschile e non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione.
Utilizzato correttamente, il profilattico femminile è efficace quanto gli altri metodi contraccettivi e non presenta effetti collaterali conosciuti o rischi per la salute.
Purtroppo in Italia non è molto diffuso, complice anche l’elevato costo (più di 2 euro al pezzo!!) e la difficoltà con cui può essere reperito. Esso infatti si trova in alcuni sex-shop e, su ordinazione, in qualche farmacia.
Parlandone con amici e conoscenti di sesso femminile ho avuto diverse reazioni: da chi si dice curiosa a chi orripila al sol pensiero di infilarsi un oggetto quanto meno curioso nella propria vagina.
Sta di fatto che il Femidom possiede delle caratteristiche decisamente interessanti in fatto di prevenzione dalle MST e solo per questo vale la pena provarlo!
http://www.iesseti.info/dblog/tb.asp?id=26
Parlarne è il primo passo da compiere! (50%)
Non sottovalutiamo i primi sintomi (50%)
Contagiata anche la carta stampata: Pride (50%)
Tre su dieci lo "fa strano"! (50%)
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