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educazione sessuale
Di Gilberta (del 13/01/2009 @ 15:40:00, in IST e la scuola, linkato 11036 volte)

Con questa campagna noi stiamo cercando di comunicare l’importanza della conoscenza, l’importanza della comunicazione, l’importanza del sapere.

Ci scontriamo ogni giorno con chi “non sa”, con chi “ma non me l’avevano detto”, con chi “ma io sapevo un’altra cosa”. Le colpe sono molteplici ma noi in questo caso, vogliamo occuparci delle cause.

Sono convinta che ci dovrebbe essere un'educazione sessuale serrata nelle scuole, quando le pulsioni sessuali cominciano ed essere difficili da trattenere e soprattutto difficili da capire, è importante che qualcuno ti spieghi che cosa succede e come affrontare, nel nostro caso, i contraccettivi, o le conseguenze che possono derivare da comportamenti a rischio.

Nel 1936, Wilhelm Reich scrisse che l'educazione sessuale dei suoi tempi era diseducativa perché si limitava alla biologia, senza toccare gli aspetti psicologici dell'attrazione e delle pulsioni, che erano quelli a cui gli adolescenti erano più interessati.

Paradossalmente da allora non mi sembra sia cambiato molto.

Credo che l’educazione sessuale nelle scuole sia fondamentale per una evoluzione della società.

Negli Stati Uniti e in Inghilterra ad esempio, essendo paesi con tradizioni conservatrici verso l’educazione sessuale molto forti, i gruppi conservatori ostacolano notevolmente l’inserimento nelle scuole di tale disciplina, e il risultato è una percentuale più alta di malattie sessuali e di ragazze madri.

E’ anche vero però che negli USA buona parte di studenti ricevono una qualche forma di educazione sessuale scolastica, il problema è che ciò che gli studenti imparano varia molto da scuola a scuola perché le decisioni sui corsi sono decentralizzate . Molti Stati hanno leggi che regolano quanto si insegna nelle lezioni di educazione sessuale, ma lasciano comunque decidere ai genitori se permettere ai figli di seguirle.

In Inghilterra, l'educazione sessuale nelle scuole pubbliche non è obbligatoria e i genitori possono permettere ai loro figli di partecipare o meno alle lezioni (no comment).

In Francia, l'educazione sessuale è entrata nelle scuole fin dal 1973, ed esse sono tenute a impartire molte ore di questo insegnamento, con in alcuni casi, la distribuzione di preservativi (W la France!)!

In Italia?

Per concludere: insegnare ad affrontare la sessualità, e i suoi rischi, non significa defraudarla del suo romanticismo o della sua poesia, significa saperla affrontare con la dovuta consapevolezza, proprio perché rimanga splendida.

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