Il 30,3% dei giovani dai 12 ai 19 anni ha rapporti sessuali completi, la metà prima dei 16 anni. L'11,7% fa sesso già tra gli 11 e 13 anni, ma pochissimi si proteggono.
La metà degli adolescenti ritiene l'educazione sessuale una perdita di tempo, e in caso di gravidanza 'a sorpresa' solo il 30% pensa che la responsabilità sia di entrambi.
Questi sono i dati emersi da una ricerca dell'Osservatorio giornalistico internazionale 'Nathan il saggio'.
Secondo le ricerche una delle cause che indurrebbero i ragazzi a sottovalutare i rischi del sesso sarebbe la televisione: una media di tre ore giornaliere trascorse davanti al piccolo schermo basta infatti a far percepire come meno rischioso il sesso senza contraccettivi.
Secondo i risultati del Family planning worldwide 2008, l’Italia è ultima tra i Paesi sviluppati nella top ten dell'uso di contraccettivi non naturali: li adotta soltanto il 39,2 % dei giovani italiani, contro l'85,9% dei cinesi.

Risultato: le malattie a trasmissione sessuale dilagano.
E la guardia si è abbassata anche nei confronti dell'Aids, tanto che nei 10 anni dal 1997 al 2007 la percentuale degli eterosessuali colpiti dal virus Hiv è cresciuta di ben il 20%.
L’arretratezza con la quale si muove il Bel Paese, in materia di prevenzione e informazione, purtroppo non può che peggiorare la situazione.
Progetto Iesseti è nato per questo: per smuovere l’opinione pubblica riguardo la disinformazione in materia dei malattie sessualmente trasmissibili e fornire un primo punto di incontro per rintracciare facilmente tutte le informazioni per prevenire curare e diagnosticare le MST.
http://www.iesseti.info/dblog/tb.asp?id=30
Infezioni sessuali: giovani ancora troppo disinformati (20%)
MTV: sesso come una volta, ma con preservativo (20%)
MTV Staying Alive 2008 Chewing Gum (20%)
Sei "maschio vero" se hai almeno una malattia sessuale! (20%)
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.



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