COMUNICATO STAMPA
LA BATTAGLIA CONTRO LA CHIUSURA DELL'UOMTS CONTAGIA IL PUBBLICO DI SPAZIO ARTE!
Alle oltre trecento persone che Venerdì 12 Novembre hanno affollato Spazio Arte per condividere la battaglia contro la chiusura del servizio MST da parte della ASL di Milano e di REGIONE Lombardia prevista entro il 31/12/2010, la risposta ai perché è stata data dagli organizzatori della serata – Comitato Utenti e Operatori, Progetto IST Onlus (Intelligenza Sessualmente Trasmissibile), Rete Salute e Territorio: “Ormai da diversi anni si è avviato un percorso politico che sistematicamente priva i cittadini di servizi necessari in nome di una riorganizzazione che serve solo a dirottare le risorse economiche laddove vi sono interessi precisi. Non è un caso che in Lombardia si smantellino servizi di prevenzione e cura come questo di Sesto e si offrano questi pazienti e le loro costose cure a quegli ospedali, possibilmente privati come il San Raffaele, che possono trarne vantaggio. Così come solo pochi anni fa abbiamo assistito alla distruzione dello storico servizio di Medicina del Lavoro dell’Ospedale di Sesto, mentre apriva quello privato di Multimedica”.
Perché deve chiudere il Servizio Malattie a Trasmissione Sessuale di Sesto S.G. che funziona bene da oltre 15 anni? Perché bisogna annullare il valore di tanto lavoro disperdendo tutti i pazienti per gli ospedali Milanesi?
”Non chiedetevi perché” dice Alessio Lega, uno dei numerosi artisti che hanno preso parte alla serata, “in fondo è da apprezzare la coerenza di Regione e ASL: dove c’è un servizio realmente efficiente, si chiude!”.
Che senso ha distribuire farmaci se non si offre un servizio di prevenzione? Che senso ha lanciare l’allarme sulla diffusione dell’HIV ‐ come ha fatto di recente l’assessore alla sanità Bresciani ‐ e poi togliere ai cittadini e ai malati il servizio e gli operatori che hanno consentito loro di curarsi?
Nel video proiettato nella serata alcuni utenti raccontano la loro storia e spiegano bene che cosa è stato il rapporto con questo servizio e cosa cambierà nella loro vita se verrà compiuta la scelta ignobile di chiudere.
La Banda degli Ottoni scalda subito gli animi suonando e cantando “Ti lamenti, ma che ti lamenti.. tira fuori i denti!”. Poi la voce di Renato Sarti propone un pezzo del suo nuovo spettacolo “La trilogia del benessere” e porta in sala un’amara riflessione sul potere. E ancora la serata si anima con bravi artisti che, con gli operatori del servizio UOMST e tanti cittadini, diventano simbolo e sostanza di una lotta che ha un obiettivo chiaro: i servizi sanitari pubblici non si toccano.!
Durante la serata l’Assessore del Comune di Cinisello B.mo Siria Trezzi e la Consigliera Regionale Sara Valmaggi ribadiscono dal palco che occorre sostenere la difesa dei servizi sul territorio dei comuni del Nord Milano, ma per i promotori di questa battaglia la difesa significa una sola cosa: che il Servizio Malattie a Trasmissione sessuale deve rimanere così com’è, con tutta l’attività necessaria a garantire la cura degli utenti e la prevenzione per tutti i cittadini.
Non ci sono soluzioni intermedie o di riduzione del servizio accettabili, perché non vi sono ragioni né legali, né tantomeno sanitarie che impongono una scelta tanto scellerata e antieconomica per i cittadini: basti ricordare che i 3 miliardi di vecchie lire serviti solo pochi anni fa per ristrutturare questa struttura (che oggi si vuole chiudere) vengono dalle tasse pagate dai cittadini.
PER QUESTO GLI ORGANIZZATORI HANNO LANCIATO L’IDEA DI UNA MANIFESTAZIONE PER IL PRIMO DICEMBRE (Giornata Internazionale per la Lotta all’AIDS) proprio a Sesto S.G..
Intanto continua e si estende, con l’aiuto di tutti i cittadini, la RACCOLTA FIRME (ne sono state già raccolte più di 2000) e la sottoscrizione dell’APPELLO contro la chiusura da parte di singoli e associazioni.
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Comitato Utenti UOMTS uomts@iesseti.info Tel. 02 45074487 |
Rete Salute Territorio |
Progetto IST ONLUS |
http://www.iesseti.info/dblog/tb.asp?id=142
UOMTS: i recapiti per le info (67%)
ContagiArti - Venerdì 12 Novembre - Spazio Arte - Sesto San Giovanni (MI) (67%)
Anche Cinisello è contro la chiusura dell'UOMTS di Sesto S.G. (67%)
Continuano le adesioni all'appello contro la chiusura dell'UOMTS (67%)
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.



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