sep

 

Sostieni Progetto IST Onlus. Contribuisci con una piccola donazione:

ps

 

 

 

 

 

Home blog Articoli Immagini

\\ Home Page : Storico : Interviste (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Francesco (del 05/05/2010 @ 22:50:00, in Interviste, linkato 4552 volte)

Il Serpente di Galeno, la voce libera e senza bavagli dal mondo farmaceutico, il blog redatto dalla Dottoressa Massimilla Manetti Ricci, ci ha (o meglio mi ha) intervistato.

Non è la prima volta che il suddetto blog si interessa di Progetto IST Onlus e del lavoro di informazione e prevenzione che svolgiamo ogni giorno (vedi post precedente).

Riporto integralmente l'intervista:

<< Ho 39 anni, sono laureato in Chimica e tecnologia farmaceutica, lavoro presso le Farmacie Comunali di Sesto San Giovanni (MI).

Così comincia la chiacchierata con Francesco Bove, farmacista che nel tempo libero si dedica all'onlus IST, Intelligenza Sessualmente Trasmissibile, della quale è cofondatore e che si occupa della prevenzione dell'Aids e delle malattie sessualmente trasmissibili, insieme a Giampaolo e Gilberta, gli altri due soci.

'Crediamo che non ci sia nulla di più bello che fare volontariato per un’associazione che hai creato tu, fatta esattamente come l’hai sognata e progettata' mi dice quando cominciamo a parlare con un sorriso orgoglioso e modesto di chi fa qualcosa in cui crede e nella quale può essere utile.

Come è nata l'idea del sito IST, intelligenza sessualmente trasmissibile, cosa significa e perché l'avete creato?

Da qualche anno a questa parte si sta assistendo a un rapido, progressivo e inesorabile aumento dei casi di infezioni da MST (Malattie Sessualmente Trasmissibili). Non solo AIDS, ma patologie quali sifilide e blenorragia sono tornate in auge come da un vecchio libro del Milleottocento. Progetto IST Onlus è nata con l’intento di informare e rendere consapevole la popolazione di questo ritorno in grande stile di malattie date ormai come debellate.
Dopo le grandi campagne informative degli anni ’80 sull’AIDS abbiamo assistito a un calo sia dell’attenzione degli organi preposti all’informazione e alla prevenzione, sia a un conseguente abbassamento della guardia nei confronti dei pericoli cui si va incontro  praticando sesso non protetto.
IST è l’acronimo di Intelligenza Sessualmente Trasmissibile e fa un po’ il verso a MST (Malattie Sessualmente Trasmissibili) ma anche, se vogliamo, a Infezioni Sessualmente Trasmissibili. Il nostro messaggio di prevenzione è quello di vivere il sesso con Intelligenza e Trasmetterla a partner e ad amici, in modo che il continuo scambio di informazioni corrette porti ad adottare comportamenti sicuri, evitando il contagio.

Chi si rivolge a voi e quale è la fascia di età più rappresentativa?

Indubbiamente si rivolge a noi una parte della popolazione sessualmente attiva che ha il sentore o la certezza di un’esposizione al contagio. La fascia d’età si attesta fra i venti e i quarant’anni. Molti sono spaventati, altri chiedono ulteriori chiarimenti a quanto riportato in rete.

Ci sono anche over 'anta' che contraggono il virus?

Ormai non è più un problema di età: il virus dell’HIV (come anche tutti gli agenti eziologici delle altre MST) colpisce indiscriminatamente tutte le fasce d’età.
Complice anche il falso mito che l’infezione da HIV abbia un decorso molto lungo nel tempo, grazie alle nuove terapie farmacologiche, la popolazione “agé” pone una minor attenzione alla sicurezza durante i rapporti sessuali.
Purtroppo sembra quasi che dopo i cinquant’anni la gente si consideri in qualche modo immune alle infezioni sessualmente trasmissibili.

E' vero che è una malattia sempre più di genere, ossia ora sono le donne più a rischio contagio senza saperlo?

Esistono le cosiddette “mogli dell’AIDS”, ossia donne sposate che contraggono il virus dell’HIV dal proprio compagno che ha rapporti extraconiugali non protetti.
In verità le donne lesbiche risultano essere un gruppo sociale tra i meno contagiati.

In cosa consiste la buona prevenzione e cosa raccomandate per avere un'intelligenza sessualmente trasmissibile?

La buona prevenzione è: fare sesso con intelligenza. Ossia utilizzare sempre le dovute protezioni (preservativo) anche durante i rapporti orali.

Cosa ti spaventa di più riguardo a questa malattia?

Se ti riferisci all’AIDS mi spaventa il fatto che non se ne parli più. In particolare mi fa paura la dissociazione tra HIV ed altre MST. Mi spiego: spesso si pensa che una sifilide o una clamidia siano comunque malattie di poco conto perché facilmente curabili. In realtà essere affetti da queste patologie, che spesso sono asintomatiche, aumenta incredibilmente le probabilità di contrarre il virus dell’HIV durante un rapporto sessuale con persone sieropositive o con AIDS conclamato.

Si muore ancora di aids e come si convive?

Purtroppo l’AIDS è ancora una malattia incurabile. Si riesce solamente a prolungare l’aspettativa di vita del paziente e a migliorarne la qualità. Per sapere come un malato conviva con la propria patologia bisognerebbe domandarlo a lui in persona.
Con i nuovi approcci psicoterapeutici convivere con il virus è forse un po’ meno duro, ma rimane pur sempre una malattia socialmente complessa e fonte di pregiudizi negli ambienti di lavoro, con i familiari e gli amici.

La sensazione generalizzata è che la malattia non sia più così pericolosa  come si riteneva negli anni passati. E' per questo che è calata l'attenzione sul virus?

Sì, è così. L’attenzione è calata anche a seguito della scorretta pubblicizzazione della terapia “post esposizione”. Soprattutto in Rete si trovano informazioni fuorvianti e pericolose. A oggi l’unico modo per sconfiggere il virus dell’HIV è la prevenzione.

Un recente indagine dell'ISS (Istituto Superiore di Sanità) dice che 1 su 3 test hiv non è anonimo (cioè viene richiesto un documento di identità o una ricetta medica): questo potrebbe ritardare la diagnosi per timori di essere riconosciuti?

Io penso sempre che la gente sia abbastanza intelligente da non vergognarsi di sottoporsi al test dell’HIV. Molti centri MST e ambulatori d’analisi effettuano il test in anonimato e gratuitamente. Sfortunatamente l’anonimato rimane vittima del malcostume economico italiano e quindi non tutti i centri effettuano le analisi senza chiedere le generalità o una prescrizione medica.
Molte persone sono sieropositive ma non sanno di esserlo per paura di essere riconosciuti o per mancanza di voglia di sottoporsi al test. Spesso ci si accorge di aver contratto il virus dopo anni dall’esposizione e a volte purtroppo la diagnosi è di AIDS conclamata. Questo, oltre a ridurre tantissimo le proprie aspettative di vita, concorre ad aumentare il numero di contagi poiché il soggetto è inconsapevole del suo stato di salute e di conseguenza non utilizza protezioni durante i rapporti sessuali.

Hiv e aids, ci sono scienziati come Kary e Duesberg che sostengono l'inesistenza delle prove di correlazione tra virus e malattia: cosa ne pensi e come stanno realmente le cose?

Non entro nel merito di queste diatribe per un semplice motivo: indipendentemente da ogni posizione filosofica la gente continua a morire a causa dell’AIDS e vi sono migliaia di nuovi sieropositivi ogni anno. L’unico modo per porre fine a questa piaga è usare l’Intelligenza Sessualmente Trasmissibile, ossia non aver paura di parlare di sesso, di malattie sessualmente trasmissibili e più che altro non aver paura di sottoporsi ai test di controllo.

Quali sono le malattie sessualmente trasmissibili? Stanno aumentando le patologie ad esse correlate, per esempio il tumore alla bocca?  Come prevenirle?

Le MST sono circa una ventina, alcune delle quali non comuni alle nostre latitudini. Molte MST possono essere facilmente curate, altre rimangono silenti nel nostro organismo e provocano effetti più o meno gravi a medio o lungo termine (a volte cronicizzano), altre ancora possono purtroppo avere decorso infausto.
Tutte le MST hanno in comune la capacità di elevare le probabilità di contrarre il virus dell’HIV durante un rapporto non protetto con una persona sieropositiva.
Inoltre alcune possono concorrere allo sviluppo di patologie correlate e apparentemente estranee.
Alcuni tumori del cavo orale, per esempio, sembra possano avere qualche correlazione con il papilloma virus. C’è quindi chi sostiene che avere molti rapporti orali possa concorrere con lo sviluppo di tumori alla bocca.
Io penso che anche in questo caso sia d’obbligo usare l'Intelligenza: rapporti orali sì, ma protetti. Solo così avremo raggiunto e centrato l’obiettivo che ci siamo posti con la nostra Associazione: ossia che tutti possano vivere il sesso senza preoccupazioni e angosce.

Un'epidemia minaccia la terra, si può salvare con 3 comportamenti corretti e 3 farmaci, quali secondo te?

La Terra è costantemente minacciata dalla più pericolosa delle epidemie: l’ignoranza. Questa si combatte con l’Intelligenza, il rispetto per gli altri, il rispetto e la stima per sé stessi e per l’ambiente che ci ospita. Una volta compreso questo non ci sarà più bisogno di alcun farmaco.>>

Ringraziazio personalmente Massimilla per aver dato nuovamente spazio alla nostra Onlus e spero in futuro di collaborare nuovamente con lei.

Fonte originale: http://ilserpentedigaleno.blogosfere.it/2010/05/francesco-bove-e-lonlus-intelligenza-sessualmente-trasmissibile.html

 

 
Pagine: 1

 

 

Progetto IST Onlus -Via Bezzecca 24, Milano - tel.: +39 0240043694 - fax : +39 0240042657 - Numero verde 800132866

CF 97510910157