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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

Il Serpente di Galeno indaga sul furto di identità ai danni di Intelligenza Sessualmente Trasmissibile operata dall'Assessorato alla Sanità del Comune di Milano.

intervista al presidente di Progetto IST Onlus

Di seguito l'intervista della Blogger Massimilla Manetti Ricci a Giampaolo Liuzzo, Presidente di Progetto IST Onlus.



Fonte: http://ilserpentedigaleno.blogosfere.it/2010/07/progetto-ist-intervista-a-giampaolo-liuzzo.html

 

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Il comune di Milano e l’Assessore alla salute lanciano una campagna di informazione contro le malattie sessualmente trasmissibili. Ma è un plagio, una copia di una campagna di Progetto IST Onlus, associazione che da anni combatte le MST.


IST contagia il Comune di Milano



Milano 07/07/2010 – L’assessore Giampaolo Landi di Chiavenna ha presentato il 24 giugno di quest’anno, una campagna di informazione per il miglioramento degli stili di vita dei cittadini milanesi. All’interno di questa iniziativa l’Assessore, in collaborazione con la Fondazione Irccs Cà Granda, ha presentato un progetto chiamato “Intelligenza Sessualmente Trasmissibile”.

Tale nome è di proprietà intellettuale di Progetto Iesseti Onlus e non è stato concesso in uso al Comune di Milano e tantomeno all’assessore Landi di Chiavenna, che quindi se ne è appropriato indebitamente.


Benché le campagne informative del Comune di Milano e di Progetto IST Onlus perseguano scopi simili, esse differiscono per metodo e target di riferimento. Per tanto l’uso improprio del termine Intelligenza Sessualmente Trasmissibile può causare confusione negli utenti che già si trovano di fronte a un grave problema come quello delle MST.

Siamo francamente felici che l’Assessore Landi abbia trasmesso il contagio di Intelligenza Sessualmente Trasmissibile all’interno del Comune di Milano, ma la campagna “Intelligenza Sessualmente Trasmissibile” è un’idea di Proprietà di Progetto ISt Onlus e di tutti i volontari che negli ultimi due anni hanno dedicato ore di lavoro e impegno alla causa della lotta alle Malattie Sessualmente Trasmissibili.

“Pensiamo non sia corretto impossessarsi delle idee altrui per poi diffonderle come proprie! E che questa sgradevole vicenda possa essere collegata a un assessore del Comune di Milano ci lascia del tutto sbalorditi” - dice Giampaolo Liuzzo, Presidente di Progetto IST Onlus. E continua: “Ma al Comune di Milano non usano Google? Sarebbe bastato infatti digitare <> nel famoso motore di ricerca per evitare una figuraccia! Speriamo che il Comune e il Sindaco Moratti vogliano dimostrare la buona fede dell’assessore Landi di Chiavenna porgendo delle pubbliche scuse e magari un utile supporto tecnico alla nostra campagna di informazione contro le MST.”

Per Informazioni:

www.iesseti.info (sito istituzionale di Progetto IST Onlus);
www.intelligenzasessualmentetrasmissibile.org (sito della campagna informativa nazionale di Progetto IST Onlus);
http://www.iesseti.info/dblog (il nostro blog);
• numero verde (800.082.650) attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00;
http://www.facebook.com/group.php?gid=51485599776    il gruppo FaceBook di Intelligenza SessualmenteTrasmissibile
www.facebook.com/group.php?gid=51485599776#!/pages/Progetto-IST/56038334127 la nostra pagina su FaceBook

Per maggiori informazioni :
e.mail: info@iesseti.info
sito internet : www.iesseti.info
sito campagna informativa : www.intelligenzasessualmentetrasmissibile.org

Giampaolo Liuzzo Tel.: 0371/1985431  0382/401666 Fax 0371/1980198
Cell.: +39 338.852.2889
e.mail: giampaolo.liuzzo@iesseti.info

Francesco Bove Cell.: +39 392.066.1393
Fax 0371/1980198
e.mail: francesco.bove@iesseti.info

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Che il plagio fosse diventato quasi uno sport nazionale era risaputo. Che l’arte della scopiazzatura, goffa e senza ritegno aleggiasse un po’ ovunque è purtroppo un dato di fatto.

campagna mst comune di
milano vergogna!

 



Pur tuttavia non mi era ancora capitato, almeno non direttamente, che qualcuno potesse avere la faccia tosta di prendere le idee di qualcun altro e spacciarle come proprie, in quanto frutto di un suo pensiero originale.

E’ quanto è accaduto poche ore fa quando Giampaolo Landi di Chiavenna, Assessore alla Salute del Comune di Milano, ha presentato alla platea meneghina l’originalissima nuova campagna contro le malattie sessualmente trasmissibili.

Indovinate che nome è stato dato alla suddetta campagna?

E’ imbarazzante, lo so, ma è stata chiamata “Intelligenza Sessualmente Trasmissibile”.

No, non è uno scherzo! E’ l’espressione massima di quello che sembrerebbe una grossa operazione di plagio ai danni della nostra associazione: Progetto IST Onlus.

Ecco il link all’articolo originale: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_giugno_24/un-caso-sifilide-al-giorno-1703261263669.shtml

Una vergogna senza il benché minimo ritegno! Non trovo altre parole per descrivere l’accaduto!

Intanto ci siamo già attivati (anche legalmente) per chiarire la situazione a dir poco spiacevole


p.s.: per chi ancora non lo sapesse, IST sta per Intelligenza Sessualmente Trasmissibile. Bastava leggerlo nella nostra home page www.iesseti.info !

p.s.s.: in data 26 c.m. il Corriere della Sera, a seguito di una nostra segnalazione, ha prontamente eliminato la dicitura "Intelligenza Sessualmente Trasmissibile" dall'articolo di cui al link. Ciononostante la notizia è purtroppo già passata come tale, e moltissime testate giornalistiche l'hanno pubblicata. Reputiamo comunque gravissimo il comportamento del Comune di Milano che, senza essersi minimamente informato, ha letteralmente plagiato la nostra Onlus, arrecandole un grosso danno in fatto di immagine!

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Per il Gay Pride Nazionale di quest'anno una richiesta di unione per tutti i Gay Italiani arriva da FreeBear.eu che, affiancato a Progetto IST Onlus in nome della lotta alle Malattie Sessualmente Trasmissibili, chiama tutte le associazioni e le realtà commerciali del mondo Bear a partecipare alla realizzazione di un carro per la sfilata del 26 Giugno a Napoli.

Per dovere di chiarezza pubblichiamo parte della lettera che noi di Progetto Iesseti Onlus abbiamo inviato ai maggiori gruppi Bear e realtà commerciali che si occupano di Orsi Gay nel nostro paese.

Ringraziamo in anticipo coloro i quali vogliano partecipare, sostenendo gli sforzi che Progetto IST Onlus compie costantemente per informare e combattere la diffusione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili.

"Cari amici,
dopo il necessario periodo di organizzazione, sono finalmente a proporvi ufficialmente l'invito a partecipare al Gay Pride di Napoli del prossimo 26 Giugno in qualità di parte della comunità Bear d'Italia, a nome dell'organizzazione che mi fregio di presiedere “Progetto IST Onlus” e della relativa campagna informativa nazionale contro le MTS chiamata “Intelligenza Sessualmente Trasmissibile”.



Innanzitutto vorrei chiarire che questa comunicazione è indirizzata a tutti i gruppi e a tutte le realtà, sia commerciali che associative del mondo Bear. 

Ad alcuni di voi la mia precedente email non è arrivata, ma vi assicuro che si tratta esclusivamente di un problema tecnico e non di una scelta di parte.



Spero quindi che la presente giunga a tutti i destinatari e in più spero vogliate farmi la cortesia di girare questa mail d'invito a chiunque non sia nella lista, ma potrebbe comunque essere interessato a partecipare al progetto.

In questi anni la comunità Ursina ha appoggiato spesso le iniziative di Progetto IST Onlus nella lotta alle MST e il Gay Pride Nazionale mi sembra un'ottima occasione per mettere alla luce del sole tutte le Associazioni, le realtà Bear e la loro capacità di impegnarsi nel sociale.



Per questo motivo, ormai da alcune settimane, sono in contatto con alcuni di voi ai quali ho chiesto consigli e informazioni. Parecchi si sono già detti interessati al nostro progetto e mi hanno aiutato durante questo periodo di preparazione; cito per esempio: i SubWoofer di Roma, i Bear Marche, Il Company Club di Milano e L'Eagle di Roma.

Inoltre Ugo dei Subwoofer e Nicola dei Feed the Bears si sono offerti di condividere la loro pluriennale esperienza nell'ambito dell’organizzazione dei carri e delle feste ai Pride con la nostra organizzazione. Questo, oltre a farci grande piacere, ci è sicuramente di enorme aiuto.

Ho contattato direttamente l'organizzazione artistica del Pride, il Presidente di ArciGay, il Presidente di ArciGay Napoli e il portavoce del Pride Nazionale: tutti si sono detti entusiasti all'idea che un carro porti alta la bandiera della comunità gay Bear italiana, finalmente unita sotto un messaggio di grande rilevanza sociale come quello della lotta alle Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST).



Ma veniamo alle cose pratiche. Ovviamente organizzare un carro del genere ha costi non indifferenti: il semplice noleggio del camion (abbiamo scelto un bilico da 13 metri) costa circa 1500 euro, ai quali si aggiungono i costi del service audio da 4000 watt (che speriamo possano diventare 10000), del personale per montarlo e gestirlo (un autista, un tecnico audio e un elettricista), e non ultimo il costo dell'addobbo del carro.

In tutto spenderemo circa 4000 euro (Invieremo un dettaglio dei costi a tutti quelli che decideranno di partecipare).

In un periodo di crisi economica come questo la cifra di cui parlo non è indifferente per nessuno e solo attraverso l'aggregazione di più realtà si potrà evitare di perdere l'occasione di presenziare al Gay Pride nazionale come comunità e gruppo, con un'immagine forte e di sicuro impegno, a discapito di chi vuole la comunità Bear chiusa nelle dark-room o peggio schiava di un'ipocrisia che poco si adatta alla concretezza e forza che per natura si associa agli orsi.



Abbiamo progettato un carro con la musica dei Dj dei vari gruppi che parteciperanno, che durante tutto il percorso inonderà il percorso della Parata con centinaia di migliaia di volantini, i quali da un lato porteranno il messaggio di prevenzione e cultura contro le MST e dall'altro il messaggio di ognuna delle realtà Bear che avranno aderito e contribuito al nostro progetto. Inoltre il carro, per i suoi 26 metri lineari di lati, sarà completamente circondato da tutti i loghi e le immagini dei vari gruppi che parteciperanno (Invieremo un bozzetto della grafica a tutti quelli che decideranno di partecipare prima di andare in stampa).



Individuare un costo univoco non è purtroppo ancora possibile, perché è necessario sapere esattamente quanti gruppi e quanti sponsor parteciperanno.

 Per dare un'idea sulla possibile divisione dei costi abbiamo suddiviso il costo totale del carro (affitto, service, decorazioni, allestimento, volantini) in tanti spazi sulla decorazione che circonderà il carro. Abbiamo quindi ottenuto una cifra forfettaria che comprende un metro quadrato  di superficie e 5000 volantini 10 x 10 cm con il logo del gruppo o attività da un lato e dall'altro quello della campagna contro le MTS .

Questo "pacchetto" che possiamo considerare "base" contempla un impegno di 300 euro. Ipotizzando 2 metri quadrati a testa occorrerebbero 7 gruppi per compensare il costo.
 
In alternativa sarebbe possibile optare per il solo spazio sulla decorazione a 250 euro o per i soli volantini a 100 euro.

Tutti quelli che decideranno di partecipare con multipli dell’opzione base, avranno la possibilità di far uso dell'impianto audio con il loro Dj.



E' la prima volta che la comunità Bear italiana viene chiamata all'appello tutta unita, in nome della lotta alle Malattie Sessualmente Trasmissibili, non perdiamo quindi l'occasione di dimostrare oltre a cosa siamo anche quanto valiamo!



Abbiamo poco tempo e, benché noi si abbia ormai organizzato gran parte delle cose, ci occorrerà conoscere i partecipanti alla nostra iniziativa entro questa settimana.

Molti di voi li conosco personalmente, altri solo per le iniziative che organizzano, ma a tutti penso stia a cuore la Comunità Bear e sicuramente tutti sanno quanto sia importante una forte presenza in quella che è La Manifestazione Fondamentale per i diritti di tutti gli Omosessuali, cioè il Gay Pride nazionale.



Se poi tutto questo viene fatto in nome della lotta alle Malattie Sessualmente Trasmissibili, non si potrà che ottenere un ottimo risultato per tutta la comunità.





Giampaolo Liuzzo
Presidente di Progetto IST
Onlus
info@iesseti.info
www.iesseti.info

www.intelligenzasessualmentetrasmissibile.org"

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Di Francesco (del 05/05/2010 @ 22:50:00, in Interviste, linkato 371 volte)

Il Serpente di Galeno, la voce libera e senza bavagli dal mondo farmaceutico, il blog redatto dalla Dottoressa Massimilla Manetti Ricci, ci ha (o meglio mi ha) intervistato.

Non è la prima volta che il suddetto blog si interessa di Progetto IST Onlus e del lavoro di informazione e prevenzione che svolgiamo ogni giorno (vedi post precedente).

Riporto integralmente l'intervista:

<< Ho 39 anni, sono laureato in Chimica e tecnologia farmaceutica, lavoro presso le Farmacie Comunali di Sesto San Giovanni (MI).

Così comincia la chiacchierata con Francesco Bove, farmacista che nel tempo libero si dedica all'onlus IST, Intelligenza Sessualmente Trasmissibile, della quale è cofondatore e che si occupa della prevenzione dell'Aids e delle malattie sessualmente trasmissibili, insieme a Giampaolo e Gilberta, gli altri due soci.

'Crediamo che non ci sia nulla di più bello che fare volontariato per un’associazione che hai creato tu, fatta esattamente come l’hai sognata e progettata' mi dice quando cominciamo a parlare con un sorriso orgoglioso e modesto di chi fa qualcosa in cui crede e nella quale può essere utile.

Come è nata l'idea del sito IST, intelligenza sessualmente trasmissibile, cosa significa e perché l'avete creato?

Da qualche anno a questa parte si sta assistendo a un rapido, progressivo e inesorabile aumento dei casi di infezioni da MST (Malattie Sessualmente Trasmissibili). Non solo AIDS, ma patologie quali sifilide e blenorragia sono tornate in auge come da un vecchio libro del Milleottocento. Progetto IST Onlus è nata con l’intento di informare e rendere consapevole la popolazione di questo ritorno in grande stile di malattie date ormai come debellate.
Dopo le grandi campagne informative degli anni ’80 sull’AIDS abbiamo assistito a un calo sia dell’attenzione degli organi preposti all’informazione e alla prevenzione, sia a un conseguente abbassamento della guardia nei confronti dei pericoli cui si va incontro  praticando sesso non protetto.
IST è l’acronimo di Intelligenza Sessualmente Trasmissibile e fa un po’ il verso a MST (Malattie Sessualmente Trasmissibili) ma anche, se vogliamo, a Infezioni Sessualmente Trasmissibili. Il nostro messaggio di prevenzione è quello di vivere il sesso con Intelligenza e Trasmetterla a partner e ad amici, in modo che il continuo scambio di informazioni corrette porti ad adottare comportamenti sicuri, evitando il contagio.

Chi si rivolge a voi e quale è la fascia di età più rappresentativa?

Indubbiamente si rivolge a noi una parte della popolazione sessualmente attiva che ha il sentore o la certezza di un’esposizione al contagio. La fascia d’età si attesta fra i venti e i quarant’anni. Molti sono spaventati, altri chiedono ulteriori chiarimenti a quanto riportato in rete.

Ci sono anche over 'anta' che contraggono il virus?

Ormai non è più un problema di età: il virus dell’HIV (come anche tutti gli agenti eziologici delle altre MST) colpisce indiscriminatamente tutte le fasce d’età.
Complice anche il falso mito che l’infezione da HIV abbia un decorso molto lungo nel tempo, grazie alle nuove terapie farmacologiche, la popolazione “agé” pone una minor attenzione alla sicurezza durante i rapporti sessuali.
Purtroppo sembra quasi che dopo i cinquant’anni la gente si consideri in qualche modo immune alle infezioni sessualmente trasmissibili.

E' vero che è una malattia sempre più di genere, ossia ora sono le donne più a rischio contagio senza saperlo?

Esistono le cosiddette “mogli dell’AIDS”, ossia donne sposate che contraggono il virus dell’HIV dal proprio compagno che ha rapporti extraconiugali non protetti.
In verità le donne lesbiche risultano essere un gruppo sociale tra i meno contagiati.

In cosa consiste la buona prevenzione e cosa raccomandate per avere un'intelligenza sessualmente trasmissibile?

La buona prevenzione è: fare sesso con intelligenza. Ossia utilizzare sempre le dovute protezioni (preservativo) anche durante i rapporti orali.

Cosa ti spaventa di più riguardo a questa malattia?

Se ti riferisci all’AIDS mi spaventa il fatto che non se ne parli più. In particolare mi fa paura la dissociazione tra HIV ed altre MST. Mi spiego: spesso si pensa che una sifilide o una clamidia siano comunque malattie di poco conto perché facilmente curabili. In realtà essere affetti da queste patologie, che spesso sono asintomatiche, aumenta incredibilmente le probabilità di contrarre il virus dell’HIV durante un rapporto sessuale con persone sieropositive o con AIDS conclamato.

Si muore ancora di aids e come si convive?

Purtroppo l’AIDS è ancora una malattia incurabile. Si riesce solamente a prolungare l’aspettativa di vita del paziente e a migliorarne la qualità. Per sapere come un malato conviva con la propria patologia bisognerebbe domandarlo a lui in persona.
Con i nuovi approcci psicoterapeutici convivere con il virus è forse un po’ meno duro, ma rimane pur sempre una malattia socialmente complessa e fonte di pregiudizi negli ambienti di lavoro, con i familiari e gli amici.

La sensazione generalizzata è che la malattia non sia più così pericolosa  come si riteneva negli anni passati. E' per questo che è calata l'attenzione sul virus?

Sì, è così. L’attenzione è calata anche a seguito della scorretta pubblicizzazione della terapia “post esposizione”. Soprattutto in Rete si trovano informazioni fuorvianti e pericolose. A oggi l’unico modo per sconfiggere il virus dell’HIV è la prevenzione.

Un recente indagine dell'ISS (Istituto Superiore di Sanità) dice che 1 su 3 test hiv non è anonimo (cioè viene richiesto un documento di identità o una ricetta medica): questo potrebbe ritardare la diagnosi per timori di essere riconosciuti?

Io penso sempre che la gente sia abbastanza intelligente da non vergognarsi di sottoporsi al test dell’HIV. Molti centri MST e ambulatori d’analisi effettuano il test in anonimato e gratuitamente. Sfortunatamente l’anonimato rimane vittima del malcostume economico italiano e quindi non tutti i centri effettuano le analisi senza chiedere le generalità o una prescrizione medica.
Molte persone sono sieropositive ma non sanno di esserlo per paura di essere riconosciuti o per mancanza di voglia di sottoporsi al test. Spesso ci si accorge di aver contratto il virus dopo anni dall’esposizione e a volte purtroppo la diagnosi è di AIDS conclamata. Questo, oltre a ridurre tantissimo le proprie aspettative di vita, concorre ad aumentare il numero di contagi poiché il soggetto è inconsapevole del suo stato di salute e di conseguenza non utilizza protezioni durante i rapporti sessuali.

Hiv e aids, ci sono scienziati come Kary e Duesberg che sostengono l'inesistenza delle prove di correlazione tra virus e malattia: cosa ne pensi e come stanno realmente le cose?

Non entro nel merito di queste diatribe per un semplice motivo: indipendentemente da ogni posizione filosofica la gente continua a morire a causa dell’AIDS e vi sono migliaia di nuovi sieropositivi ogni anno. L’unico modo per porre fine a questa piaga è usare l’Intelligenza Sessualmente Trasmissibile, ossia non aver paura di parlare di sesso, di malattie sessualmente trasmissibili e più che altro non aver paura di sottoporsi ai test di controllo.

Quali sono le malattie sessualmente trasmissibili? Stanno aumentando le patologie ad esse correlate, per esempio il tumore alla bocca?  Come prevenirle?

Le MST sono circa una ventina, alcune delle quali non comuni alle nostre latitudini. Molte MST possono essere facilmente curate, altre rimangono silenti nel nostro organismo e provocano effetti più o meno gravi a medio o lungo termine (a volte cronicizzano), altre ancora possono purtroppo avere decorso infausto.
Tutte le MST hanno in comune la capacità di elevare le probabilità di contrarre il virus dell’HIV durante un rapporto non protetto con una persona sieropositiva.
Inoltre alcune possono concorrere allo sviluppo di patologie correlate e apparentemente estranee.
Alcuni tumori del cavo orale, per esempio, sembra possano avere qualche correlazione con il papilloma virus. C’è quindi chi sostiene che avere molti rapporti orali possa concorrere con lo sviluppo di tumori alla bocca.
Io penso che anche in questo caso sia d’obbligo usare l'Intelligenza: rapporti orali sì, ma protetti. Solo così avremo raggiunto e centrato l’obiettivo che ci siamo posti con la nostra Associazione: ossia che tutti possano vivere il sesso senza preoccupazioni e angosce.

Un'epidemia minaccia la terra, si può salvare con 3 comportamenti corretti e 3 farmaci, quali secondo te?

La Terra è costantemente minacciata dalla più pericolosa delle epidemie: l’ignoranza. Questa si combatte con l’Intelligenza, il rispetto per gli altri, il rispetto e la stima per sé stessi e per l’ambiente che ci ospita. Una volta compreso questo non ci sarà più bisogno di alcun farmaco.>>

Ringraziazio personalmente Massimilla per aver dato nuovamente spazio alla nostra Onlus e spero in futuro di collaborare nuovamente con lei.

Fonte originale: http://ilserpentedigaleno.blogosfere.it/2010/05/francesco-bove-e-lonlus-intelligenza-sessualmente-trasmissibile.html

 

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Di Francesco (del 24/04/2010 @ 23:27:40, in Comunicati, linkato 337 volte)

Comunicato Stampa


Sesso sicuro: solo 5 per 1000!


5 per 1000 progetto IST Onlus


Non è una proposta oscena, ma una richiesta d’aiuto!

Grazie anche al 5 per 1000 Progetto IST Onlus può continuare a combattere le Malattie Sessualmente Trasmissibili e rendere ogni giorno il sesso più sicuro.

Assistenza, promozione, informazione, interattività e un database nazionale completo con tutti i centri italiani per la diagnosi e la cura delle MST. Questo è quanto abbiamo fatto grazie alle donazioni.

E quest’anno faremo molto di più, perché crediamo che il sesso debba essere vissuto con tranquillità e intelligenza, senza il rischio di contrarre le MST. Questo è il nostro obiettivo!

Ma per fare ciò abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Progetto IST Onlus infatti vive grazie al sostegno delle donazioni volontarie come il 5 per 1000.

Per devolvere il 5 per 1000 a Progetto IST Onlus è sufficiente riportare il Codice Fiscale di Progetto IST Onlus 97510910157 nel riquadro “sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10, c.1, lett. a del D.Lgs. n.460 del 1977” del CUD, del modello 730-1 redditi 2010, del Modello Unico Persone Fisiche e del Modello Unico Persone Fisiche-MINI. In seguito firmare nell’apposito spazio.

Progetto IST Onlus mette a disposizione un numero verde per ulteriori informazioni: 800.082.650.

In alternativa può essere consultato il sito internet www.iesseti.info/cinquepermille.html

Progetto IST Onlus

www.iesseti.info

info@iesseti.info

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Di Francesco (del 30/03/2010 @ 15:00:00, in Comunicati, linkato 436 volte)

Comunicato Stampa: Tre Clic e Combatti le MST


Tre clic e combatti le MST



E’ online il nuovo Database Nazionale per la ricerca dei Centri di Diagnosi e Cura per Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST).

Collegandosi alla pagina della Campagna Informativa di Progetto IST Onlus (www.intelligenzasessualmentetrasmissibile.org) e cliccando su “Diagnosi e Cura”, si accede al Database “Tre Clic e Combatti le MST”.

Con il primo Clic si sceglie la Regione Italiana di interesse, con il secondo la Provincia e con il terzo il Centro MST (o struttura analoga). Di quest’ultimo è possibile visualizzare informazioni su: modalità d’accesso, orari, contatti, indirizzi.

“Tre Clic e Combatti le MST” è il nuovo strumento della Campagna Informativa di Progetto IST Onlus che si pone come interfaccia di facile accesso per la popolazione, facilitando l’accesso ai Centri MST e rendendoli più visibili.

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Ieri sera, venerdì 26 marzo, Progetto IST Onlus ha partecipato alla festa in discoteca organizzata dal gruppo gay bear "Ruvido", in Via Mecenate 76 a Milano.

Absolute Ruvido

Un'iniziativa della nostra Associazione che ancora una volta entra negli ambienti mondani per contagiare le persone con l'Intelligenza sessualmente trasmissibile.

Ringraziamo l'organizzazione della serata per averci invitati e per averci permesso di ostentare il nostro materiale informativo (cartelloni, totem e volantini).

A presto per altri eventi come questo!

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Di Francesco (del 04/03/2010 @ 18:08:14, in Comunicati, linkato 485 volte)

Questa sera ultimo incontro "Passaparola: l'intelligenza è sessualmente trasmissibile", la serie di eventi organizzati con l'UOMTS di Sesto San Giovanni (MI) (ASL Monza e Brianza) per la formazione di opinion leader in tema di Malattie Sessualmente Trasmissibili.

Verranno tirate le somme del percorso formativo di Progetto IST al quale seguirà un incontro informale in un luogo altrettanto informale: la pizzeria!

Si conclude così la prima delle esperienze formative di Progetto IST Onlus e comincia un nuovo percorso di diffusione delle informazioni sulle MST da parte dei nuovi opinion leader... contagiati anche loro dall'Intelligenza Sessualmente Trasmissibile".

Allora... sei pronto a essere contagiato anche tu?

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Anche il Poloinformativo HIV AIDS cita in un articolo sul loro sito la nostra campagna d'informazione Intelligenza Sessualmente Trasmissibile" e la nostra nuova iniziativa "Tre clic e combatti le MST".

Poloinformativo HIV parla di IESSETI

Ovviamente ringraziamo lo staff di Poloinformativo HIV e auguriamo loro buon lavoro.

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Progetto IST Onlus - Via Ricetto 2, San Colombano al Lambro (Mi) - tel.: +39 0371 11985431 - fax : +39 0371 1980198 - Numero verde 800.082.650 CF 97510910157