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Cresce la speranza di vita per le persone infette dal virus HIV
Di Pizzicaluna (del 17/05/2009 @ 23:05:41, in Notizie, linkato 10938 volte)

da www.tio.ch

ZURIGO - Grazie alle più recenti terapie le persone infettate dal virus HIV in Svizzera hanno una speranza di vita nettamente superiore a quanto avveniva in passato: in condizioni ideali, un paziente di 20 anni può convivere con il virus per oltre 30 anni. È quanto risulta dallo "Studio svizzero di cohorte HIV", che dal 1988 ha raccolto dati su un totale di circa 15'700 persone infettate da HIV in Svizzera.
Essenziale la prevenzione - Non c'è comunque alcun motivo per abbassare la guardia, poiché malgrado l'efficacia delle cure attuali, come le terapie anti-retrovirali, l'infezione da HIV e l'AIDS non possono essere né controllate né guarite. "La prevenzione non ha quindi perso nulla della sua centralità", ha indicato il professore Manuel Battagay, in un comunicato diffuso oggi in occasione della riunione annuale della Società svizzera di medicina interna.

Per la sopravvivenza di chi è infettato dal virus HIV giocano un ruolo sempre maggiore altre malattie come epatite e tumori, spiega il professore basilese. L'HIV è anche un fattore di rischio importante in casi di malattie cardiovascolari, eccesso di colesterolo, diabete e tabagismo. Bisogna inoltre prestare molta attenzione all'interazione dei preparati contro l'AIDS con altri medicinali.

Lo "Studio svizzero di cohorte HIV", creato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) con il sostegno della Commissione per il controllo della ricerca sull'AIDS, è finanziato dal Fondo nazionale svizzero di ricerca scientifica (FNS) con 3,5 milioni di franchi all'anno. Attualmente lo studio ha sotto osservazione 7300 persone.